Come il Gessate.
La gente che aspetta si mette in coda dietro a delle apposite linee di attesa davanti a cui si apriranno le porte. Prima fanno scendere i passeggeri, dopo salgono.
Come a Milano.
In metro si possono incontrare le seguenti tipologie di persone:
Bambini molto piccoli che viaggiano da soli
Teste che spuntano da micro sportellini
per aiutare la vecchina di turno
Persone che indossano la mascherina per non attaccare
il raffreddore agli altri/che leggono manga/che usano l'iphone
Persone che se la dormono della grossa
Gaijin che se la dormono della grossa
Quasi tutte le fermate hanno dei jingle che allietano il tuo arrivo in stazione.
Come ci faceva notare il nostro amico Ricky, Tokyo è un tripudio di suoni e musichette continuo!
Nelle vie più chiassose di HARAJUKU e SHINJUKU quasi tutti i locali ti bombardano con della musica.
Il culmine del grottesco è stato raggiunto all'incrocio tra quattro viuzze dove si sono mischiate canzoni derivanti dai vari angoli creando una cacofonia allucinante!
Il tutto corredato da questi camioncini che girano in tondo pubblicizzando chissà quali cantanti del posto con il volume del megafono sparato al massimo!
Anche l'omino che pulisce i pavimenti della metro con il suo simil rotowash ha il proprio jingle che esce dalla sua macchinetta!
Ma la netta discrepanza tra la gaiezza della canzoncina e lo sguardo vitreo e privo di vita dell'uomo mi sembrava abbastanza esauriente..






Nessun commento:
Posta un commento