giovedì 29 maggio 2014

La metropolitana di Tokyo e le musichette onnipresenti



La metro in Giappone è molto figa. Ci sono mille mila linee e ogni volta che arrivi sulla tua banchina è quasi sempre presente il tuo treno, altrimenti sta arrivando.
Come il Gessate.

La gente che aspetta si mette in coda dietro a delle apposite linee di attesa davanti a cui si apriranno le porte. Prima fanno scendere i passeggeri, dopo salgono.
Come a Milano.


In metro si possono incontrare le seguenti tipologie di persone:



Bambini molto piccoli che viaggiano da soli




Teste che spuntano da micro sportellini 
per aiutare la vecchina di turno




Persone che indossano la mascherina per non attaccare 
il raffreddore agli altri/che leggono manga/che usano l'iphone




Persone che se la dormono della grossa




Gaijin che se la dormono della grossa


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Quasi tutte le fermate hanno dei jingle che allietano il tuo arrivo in stazione.

Come ci faceva notare il nostro amico Ricky, Tokyo è un tripudio di suoni e musichette continuo!
Nelle vie più chiassose di HARAJUKU e SHINJUKU quasi tutti i locali ti bombardano con della musica.
Il culmine del grottesco è stato raggiunto all'incrocio tra quattro viuzze dove si sono mischiate canzoni derivanti dai vari angoli creando una cacofonia allucinante!
Il tutto corredato da questi camioncini che girano in tondo pubblicizzando chissà quali cantanti del posto con il volume del megafono sparato al massimo!

Anche l'omino che pulisce i pavimenti della metro con il suo simil rotowash ha il proprio jingle che esce dalla sua macchinetta!
Ma la netta discrepanza tra la gaiezza della canzoncina e lo sguardo vitreo e privo di vita dell'uomo mi sembrava abbastanza esauriente..



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