Dato che aveva iniziato a piovere decidiamo di fare qualche giro tra i negozi più in di Tokyo, a sentire la guida... Shibuya 109, Don Quijote... brrr...
L'unico davvero figo è Tokyu Hands, che ha dentro piani e piani di cose bellissime!
Esempio di cosa bellissima
Dopo aver speso quasi 30 euro in post-it adorabili e bigliettini vari decidiamo di non arrivare fino all'ultimo piano!!
Poi troviamo il Mandrake, questa famosa fumetteria sotterranea nel cuore di SHIBUYA che per raggiungerla devi scendere nei meandri del centro della terra!
Bellissima e piena zeppa di fumetti e giochi degli anni '70 e '80!
C'era anche una ragazzina con i capelli azzurri che cantava..
Finiamo il pomeriggio dallo Starbucks di Shibuya da cui godiamo della vista di tutto l'incrocio.
********************************
Tanaka-san
La sera decidiamo di mangiare in un kaiten sushi, uno di quei posti dove il cibo ti scorre davanti agli occhi e scegli quello che preferisci.
Il più è riuscire a trovare il posto, perché arrivati a Shinjuku non sappiamo quale uscita prendere e le vie non sono quasi mai segnate.
Stiamo brancolando nel buio davanti a una cartina della zona quando si avvicina un tipico ragazzo giapponese vestito da salary man, che ci chiede se abbiamo bisogno di aiuto.
Costui prenderà il nome simbolico di Tanaka-san!
Dopo aver cercato di spiegarci la strada (sempre trovata grazie al miracoloso google maps), si offre di accompagnarci di persona.
Lungo il cammino parliamo un po' in inglese e gli diciamo che ci siamo appena sposati. Lui ci fa subito gli auguri in maniera entusiastica e ci dice che sta tornando proprio in quel momento da un matrimonio fuori Tokyo, scatenando la genuina reazione di Pasquale: "What a coincidence!".
Ci lascia all'uscita che dobbiamo prendere e ovviamente, lasciati a noi stessi, non riusciamo a trovare il benedetto ristorante!
Iniziamo a fare il giro del complesso finché non torniamo al punto di partenza.
Stavamo quasi scendendo di nuovo in metropolitana, quando troviamo Tanaka-san ad aspettarci davanti alle scale! Uscito apposta per noi dalla metro!
Ci dice che ha trovato il ristorante, ma che in realtà si trova sotto terra!
E questa volta si congeda da noi soltanto dopo averci lasciato davanti all'ingresso!
Veramente dolcissimo!
La ricorderemo sempre Tanaka-san!!

Secondo me, Tanaka-san è semplicemente "l'uomo del Giappone".
RispondiEliminaAhah è vero!! È troppo lui!
RispondiElimina